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PROMEMORIA PER LE ELEZIONI DEL 4 MARZO

Il contenuto di questo “foglietto” rispecchia opinioni personali che mi permetto di sottoporre all’esame dei “cinque” benevoli lettori; esse sono il risultato di cose viste e sentite, letture di giornali e di qualche libro, conversazioni e riflessioni varie fra amici, notizie attinte dal mio quaderno di appunti: ciò che, nell’approssimarsi delle elezioni, presumo mi dia la possibilità di scegliere e finalmente “giudicare” chi mi domanderà il voto magari con la classica lettera spedita al “caro amico”.
 

QUANTI SONO I VAMPIRI DALLE PENSIONI D'ORO

A rischio di passare per populista, presento, dopo aver letto, l'ultimo libro inchiesta di Mario Giordano,“Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d'oro”, edizioni Mondadori (2017). Leggere i libri di Mario Giordano fa male, ci viene il mal di fegato, lo dice lui stesso, però bisogna leggerli, hanno il pregio di avere una sintesi ben documentata delle spese folli e dagli sprechi di questo “Stato canaglia”, onnivoro, ben descritto dall'economista Piero Ostellino in un suo fortunato pamplhet di qualche anno fa.
 

L'EPOPEA DEI CRISTEROS IN MESSICO

Dopo la Rivoluzione Francese, quando la fede e la cultura cattolica di un popolo viene minacciata, schiacciata e perseguitata, quasi sempre capita che quel popolo reagisca e prenda le armi. Si è verificato con il popolo Vandeano; poi con tutte le insorgenze popolari cristiane e controrivoluzionarie che hanno preso le armi per combattere le armate francesi napoleoniche, fino alle rivolte dei Cristeros in Messico.
 
Non obbligato a rincorrere l'attualità, peraltro c'è chi lo fa anche per me, continuo a rimanere fedele ai miei studi storici per conoscere la vera Storia dell'Occidente.
 
La festa di San Giovanni Bosco, il santo dell'educazione per eccellenza, voglio ricordarla a modo mio, presentando un libro tutto salesiano, l'ho “catturato” nel solito outlet librario della città. Mi riferisco a “Memorie di una casa di rieducazione” del sacerdote Luigi Melesi, Don Bosco Edizioni (2016). Il testo è prefato niente di meno che dal Papa Paolo VI, che quando era arcivescovo di Milano, ha accompagnato e sostenuto il Centro Salesiano di Arese, vicino Milano.
 
Nella giornata della memoria ogni anno si assiste al solito profluvio di interventi in tutte le salse, addirittura mi è capitato di vedere su Rai 3 un apposito programma di giochi a quiz, sull'olocausto. Sicuramente tra i tanti interventi quello che ha sollevato qualche clamore, sono le dichiarazioni del presidente Mattarella sul male assoluto del fascismo italiano, a cominciare dalle leggi razziali contro gli ebrei.
 

TRUMP PER CHI VOTA IN BASE AI VALORI

La rivista Cristianità insiste; anche nell'ultimo numero, ha pubblicato un interessante servizio sullo straordinario presidente americano Donald John Trump e solo per questo si merita un abbonamento. Si tratta di un discorso pronunciato il 13-10-2017, svoltosi nell'Omni Shoreham Hotel di Washington, intervenendo nel “Values Voter Summit”, (“Summit di chi vota in base ai valori”). Il titolo redazionale, ricavato dal testo, è “Per Dio e per la patria” (Cristianità, n. 388, nov-dicembre 2017)
 

MATEMATICI E SCIENZIATI UNITI DALLA FEDE

In una incisione del XVII secolo, viene raffigurato Galileo Galilei in una tetra prigione cui era stato condannato dal papa per aver scritto che la terra gira attorno al sole. E' un falso, perché Galileo non trascorse neppure un solo giorno in prigione. L'incisione farsa è pubblicata nel libro,“False testimonianze”, dal significativo sottotitolo:“Come smascherare alcuni secoli di storia anticattolica”, di Rodney Stark, sociologo delle religioni, pubblicato dalla casa editrice Lindau di Torino (2016).
 
Tutto il secolo scorso e parte dell'inizio del duemila è stato contrassegnato dall'idea che il mondo si sta sistematicamente allontanando da Dio. E' la tesi della secolarizzazione, diffusa dai vari laicisti, pasdaran del pensiero unico che attraverso i mass media di ogni genere hanno fatto credere che l'uomo moderno ha messo in soffitta ogni religione. C'è un libro, uno studio, di un sociologo americano che sfata il mito della secolarizzazione del pianeta, si tratta di Rodney Stark, “Il trionfo della fede. Perché il mondo non è mai stato così religioso”, pubblicato da Lindau (2017). L'importante pubblicazione è stata recentemente presentata da Matteo Matzuzzi, su Il  Foglio del 7 gennaio scorso e ripresa da padre Livio Fanzaga a Radio Maria.
 
Probabilmente il tema dell'emergenza educativa è tra quelli più discussi, ma questo non è bastato a far prendere quei necessari provvedimenti nella scuola e nella società tutta. In queste vacanze natalizie ho letto un testo che si occupa proprio della scuola, dell'educazione, dell'insegnamento, della difficile professione dell'insegnante, dei genitori, delle famiglie. Il titolo del saggio: “Emergenza Educazione. Una sfida per docenti, famiglie e mondo politico, analisi e proposte”, di Roberto Pasolini, con prefazioni di Rocco Buttiglione e Onorato Grassi, edito da Associazione Thomas More di Milano. (2010). Successivamente pubblicato da Elledici.
 
Il ministro Minniti recentemente ha detto che per l'immigrazione non si può parlare di emergenza ma si tratta“ormai un dato strutturale”.“Un’affermazione che deve preoccupare  - scrive Gianandrea Gaiani - poiché a pronunciarla è stato l’unico esponente dell’attuale governo che ha cercato di porre un freno ai flussi incontrollati[...]”. (G. Gaiani, “Minniti si arrende all'immigrazione strutturale”, 21.12.17, LaNuovaBQ.it)
 
“Per non dimenticare che è esistita una ideologia e un movimento che hanno prodotto nella storia almeno cento milioni di morti e continuano a produrne dove sono al potere”, la rivista “Cristianità”, organo ufficiale Alleanza Cattolica, ha dedicato quasi totalmente l'ultimo numero (n.387, settembre-ottobre 2017) a temi che riguardano il comunismo in Russia e nel mondo.
 

UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L'ITALIA: IL RANCORE

Nell'ultima settimana i media italiani hanno scoperto che in Italia non si fanno più figli e che andando avanti così, il Paese-Italia è destinato a scomparire. Quindi bisogna trovare subito una soluzione, che poi è quello che la Chiesa da sempre ha raccomandato. Finalmente dopo decenni, lo hanno capito anche lorsignori, soltanto che ancora non si riesce a risalire alle vere cause che hanno condotto a questo disastro. La denatalità diffusa doveva essere la preoccupazione principale della politica, invece finora si è dormito a cuscini morbidi. A questo proposito c'è un bel intervento di Marco Invernizzi sul sito di Alleanza Cattolica che sintetizza le cause.“Oggi, pochi intellettuali e uomini politici credono ancora veramente nella centralità della famiglia - scrive Invernizzi - E così il declino demografico è andato inesorabilmente peggiorando di anno in anno, senza che venissero prese iniziative politiche ed economiche importanti a sostegno della natalità. In questo modo in Italia il tasso di natalità per ogni donna è l’1,27 quando il ricambio generazionale si raggiungerebbe a 2,1. Meglio di noi stanno facendo Paesi ben più laicisti, come la Francia e l’Europa Settentrionale”.(M. Invernizzi, Oltre l'inverno demografico, 1.12.17)
 
Sui social da tempo si assiste ad un increscioso e indegno gioco al “massacro” su  Papa Francesco da parte di più o meno zelanti cattolici tradizionalisti che a parer loro, il Papa si è allontanato dai pontefici precedenti, e dalla Dottrina cattolica e quindi dalla Chiesa. Naturalmente la maggior parte di loro non ha letto o legge con le lenti deformanti della ideologia gli interventi del Pontefice argentino.
 
In questi giorni i Tg ci hanno erudito sui due incontri politici più importanti del momento, la cosiddetta Leopolda del Partito Democratico e la tre giorni di Milano di ascolto di Forza Italia, dell'inossidabile presidente Berlusconi. Come per altri happening politici, in questi incontri, emerge un profluvio di parole, di gesti e di immagini, un parlarsi addosso, un futile chiacchiericcio. Mentre guardavo i servizi, il mio pensiero è andato subito al bellissimo saggio che ci ha offerto recentemente il cardinale Robert Sarah, “La forza del silenzio”, edito da Cantagalli (2017).