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Almeno si può dire: finalmente è finita, altri danni dopo questo non ne potranno più gare. Il sipario cala nel peggiore dei modi, solo 72 senatori si sono opposti alla pessima legge sull'eutanasia all'italiana, i deputati erano stati ancora di meno, 37. Sempre meglio che sul divorzio breve, dove i senatori a opporsi sono stati 11. Si tratta di una pagina nera del Parlamento, l'ennesima di questa legislatura che ha lasciati irrisolti i nodi della vita faticosa degli italiani, per concentrarsi su normative ideologiche figlie di una cultura anticattolica che avanza per trucchi linguistici: parlano di 'fine vita' ma non si chiama fine vita, si chiama morte e chi ha approvato questa legge ha fatto crescere la triste cultura della morte che dall'aborto all'uccisione dei sofferenti attanaglia questo paese.
 
“L’approvazione del testo di legge sul testamento biologico è un altro strappo ai valori antropologici che si fondano sul bene prezioso ed insostituibile della vita, aprendo la strada all’autodeterminazione per la morte”. Così Massimo Gandolfini, leader del Family day, nonché neurochirurgo esperto nelle condizioni di disturbo prolungato di coscienza.
“Il provvedimento ha infatti scontato molteplici strumentalizzazioni, che hanno falsato il dibattito di questi mesi. Accadrà così che in un Pronto Soccorso – prosegue Gandolfini -, in presenza di un ictus cerebrale o di un arresto cardiaco per infarto, il medico sarà obbligato non già a tentare di salvarlo e restituirgli la salute, bensi – in primis – a conoscere se e dove il paziente ha scritto e depositato le sue DAT … poi, semmai, a prendersi cura di lui”.
 
di ROBERTO RIGHETTO

Il saggista Christopher Hitchens era solito polemizzare con Madre Teresa, spesso con toni sguaiati e a volte ignobili, accusandola di non voler eliminare la povertà ma solo di alleviare il dolore dei poveri. In realtà tutta l’azione della santa non è stata altro che un’infinita opera d’amore verso i derelitti di Calcutta prima e poi di tante parti del globo: un’opera che non ha probabilmente eguali nel corso del Novecento. Un secolo in cui ha operato anche Dorothy Day, una delle quattro figure di grandi americani citate da Papa «Come vorrei una Chiesa povera... e per i poveri!»: chi non ricorda l’esclamazione, un po’ auspicio pieno di speranza un po’ grido di dolore permeato di autocritica verso la Chiesa stessa, di Francesco incontrando i giornalisti subito dopo la sua elezione a Pontefice?
 
Preservare gli ospedali cattolici dal “rischio dell’aziendalismo”. E’ il richiamo di Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del Malato, pubblicato oggi. Il Pontefice torna dunque a sottolineare la centralità della persona rispetto all’interesse economico, specie quando in gioco c’è la salute. Su questo ammonimento del Papa e il recente messaggio pontificio all’Accademia per la Vita, ha risposto in esclusiva ai nostri microfoni il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, presidente della Conferenza Episcopale Italiana:
 
Riportiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato all’Em.mo Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, in occasione del 25° anniversario della Fondazione Populorum Progressio:
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.35 nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
di MANUEL NIN

In occasione della festa di san Nicola di Mira, il 6 dicembre scorso, il seminario dell’eparchia greco cattolica romena di Oradea ha celebrato la conclusione dell’anno giubilare per i 225 anni dalla sua fondazione. Fu infatti il vescovo greco-cattolico di Oradea, Ignatie Darabant, a inaugurare il seminario nel 1792, e da quel momento, attraverso le diverse vicissitudini storiche, è stato il luogo per l’educazione e la formazione umana, ecclesiale, spirituale e culturale del clero di Oradea, e anche di tanti insegnanti della zona. Nel 1924 fu elevato a livello universitario di Accademia teologica.
 
di FRANCESCO ALEO

Più volte il Papa ha citato l’espressione latina, riferita allo Spirito santo, ipse harmonia est attribuendola a Basilio di Cesarea, e più esattamente all’op era che il grande padre della Chiesa dedicò alla terza persona della Trinità, intitolata in latino appunto De spiritu sancto.
 
Alle ore 18 di oggi, lunedì della III settimana di Avvento, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Francesco ha presieduto la Celebrazione Eucaristica in occasione della Festa liturgica della Beata Vergine Maria di Guadalupe.
 
Pubblichiamo di seguito il Messaggio del Santo Padre Francesco per la XXVI Giornata Mondiale del Malato, che si celebra l’11 febbraio 2018:
 
Prete di periferia, vescovo di strada: così in queste ore viene ricordato Antonio Riboldi, che si fece voce dei terremotati del Belice, in Sicilia, che vivevano al freddo nelle baracche, e fu pastore in terra di camorra, in anni in cui i morti si contavano a decine. La scomparsa del novantaquattrenne presule rosminiano, avvenuta all’alba di ieri a Stresa, ha suscitato grande commozione non solo nel mondo ecclesiale.
 

Piazza San Pietro
II Domenica di Avvento, 10 dicembre 2017
 
A Natale il festeggiato è Gesù che si fa anche dono; la solennità è grande tanto che, ad esempio, san Francesco d’Assisi voleva che per tale occasione si spargesse il grano per gli uccelli e per paradosso anche le mura fossero cosparse di carne (cfr. G.Cassio - P.Messa., Il cibo di Francesco. Anche di pane vive l’uomo, Milano 2015).
 
Nell'ultima settimana i media italiani hanno scoperto che in Italia non si fanno più figli e che andando avanti così, il Paese-Italia è destinato a scomparire. Quindi bisogna trovare subito una soluzione, che poi è quello che la Chiesa da sempre ha raccomandato. Finalmente dopo decenni, lo hanno capito anche lorsignori, soltanto che ancora non si riesce a risalire alle vere cause che hanno condotto a questo disastro. La denatalità diffusa doveva essere la preoccupazione principale della politica, invece finora si è dormito a cuscini morbidi. A questo proposito c'è un bel intervento di Marco Invernizzi sul sito di Alleanza Cattolica che sintetizza le cause.“Oggi, pochi intellettuali e uomini politici credono ancora veramente nella centralità della famiglia - scrive Invernizzi - E così il declino demografico è andato inesorabilmente peggiorando di anno in anno, senza che venissero prese iniziative politiche ed economiche importanti a sostegno della natalità. In questo modo in Italia il tasso di natalità per ogni donna è l’1,27 quando il ricambio generazionale si raggiungerebbe a 2,1. Meglio di noi stanno facendo Paesi ben più laicisti, come la Francia e l’Europa Settentrionale”.(M. Invernizzi, Oltre l'inverno demografico, 1.12.17)
 
Pubblichiamo di seguito l’intervento che il Segretario per i Rapporti con gli Stati, S.E. Mons. Paul R. Gallagher, ha pronunciato lo scorso giovedì, 7 dicembre, nel corso del XXIV Consiglio Ministeriale dell’Osce, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Vienna, 7-8 dicembre 2017)
 
In data 16 ottobre il Santo Padre Francesco ha nominato l’Em.mo Card. Francesco Monterisi, Arciprete emerito della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del IX centenario dell’arrivo dell’Icona della Madonna della Madia a Monopoli, in programma nei giorni 15 e 16 dicembre 2017.
 
Alle ore 12 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza le Missionarie del Sacro Cuore di Gesù in occasione del primo Centenario della morte di Santa Francesca Cabrini.
 
Alle ore 15.20 di oggi, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Francesco si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore per sostare in preghiera davanti all’immagine della “Salus Populi Romani”.
 
Piazza San Pietro
Venerdì, 8 dicembre 2017
 
La basilica di Sant’Antonio da Padova all’Esquilino e la Pontificia Università Antonianum compiono 130 anni. Detta anche basilica di Sant’Antonio al Laterano, per la vicinanza alla basilica lateranense, fu consacrata il 4 dicembre 1887 dal cardinale Lucido Maria Parocchi, all’epoca vicario di Roma. Per celebrare l’anniversario della consacrazione della chiesa rettoria e l’istituzione dell’università, il vescovo ausiliare per il settore Centro Gianrico Ruzza ha presieduto la Santa Messa con il rettore della basilica, padre Alfredo Silvestri, e il vicerettore dell’Ateneo pontificio, padre Agustín Hernández. Presente alla celebrazione anche suor Mary Melone, magnifico rettore dell’Antonianum.