Newsletter ilcattolico.it

contact
La nostra newsletter ti consente di ricevere settimanalmente i nostri principali rilanci stampa,
le catechesi e tutti i momenti formativi e le campagne del sito.

Iscriviti, ti aspettiamo, clicca il link qui sotto per accedere alla pagina.

Con il Capitolo di Pentecoste del 1217 svoltosi alla Porziuncola presso Assisi si decide l'invio dei frati Minori nelle terre dei non cristiani: in tale atto tradizionalmente si coglie l'inizio della scelta missionaria del nascente Ordine francescano. Guidati da frate Elia di Cortona, alcuni frati furono mandati “oltremare” a predicare con le opere e con le parole; così venne fondata una nuova Provincia francescana che sucessivamente diverrà l’odierna Custodia di Terra Santa). Due anni dopo, nel 1219, è lo stesso frate Francesco d'Assisi a recarsi nella città di Damietta, in
 
Il 4 gennaio scorso, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza un gruppo di ragazzi romeni ospiti di un orfanotrofio, aiutati dalla ONG “FDP protagonisti nell’educazione”, che opera da anni in Romania.
 
Il Santo Padre Francesco ha concesso il Suo Assenso all’elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriarcale di Antiochia dei Siri, del Rev.do Charles Georges Mrad a Vescovo di Curia, assegnandogli la sede titolare di Zorava,
 
«Preghiamo, Signore, davanti a questa croce di Mosul, per tanti fratelli che sono perseguitati perché cristiani»: così l’arcivescovo di Barcellona, il cardinale Juan José Omella Omella, si è rivolto la sera di domenica 18 febbraio ai fedeli presenti nella basilica di Santa María del Mar, la bellissima chiesa gotica nel centro medievale della città, durante una messa da lui presieduta.
 
Gioia e Unità: sono gli ultimi due titoli dell’editrice Ave, che nella collana «Le parole di Francesco» raccoglie in piccole antologie temi ed espressioni care al Pontefice. Interventi da cui emerge la narrazione di un Vangelo amico dell’uomo, i cui frutti sono appunto la gioia» e l’unità. La prima antologia è introdotta dall’arcivescovo di Manila, cardinale Luis Antonio G. Tagle. La seconda (Roma, Ave, 2018, pagine 91, euro 9) dal priore della comunità di Taizé, della cui introduzione pubblichiamo ampi stralci.
 
Ho scelto personalmente di candidarmi in tre aree geografiche per sostenere la battaglia del Popolo della Famiglia: a casa mia, Roma, con la sfida simultanea a Emma Bonino nel collegio senatoriale uninominale e a Monica Cirinnà nel collegio plurinominale, credo che le ragioni siano ovvie; al Sud in Sardegna perché del meridione è la terra più lontana e più dimenticata, pochi ne parlano e nessuno fa, infatti neanche uno tra i leader nazionali (tutti con cinque pluricandidature) ha scelto la Sardegna come luogo della sua sfida, anche perché l'isola è attraversata da una crisi economica devastante che ha mandato gambe all'aria tutti i settori della sua economia; al Nord ho scelto il collegio senatoriale plurinominale di Bergamo-Brescia insieme roccaforte leghista e culla di radicalismi chic, oltre che terra natìa di San Giovanni XXIII (il Papa di mio papà, chi ha letto O capiamo o moriamo sa perché) e il prossimo santo Paolo VI (il Papa della mia infanzia, che m'ha insegnato che "la politica è la forma più alta di carità).
 
Alle ore 12 di oggi, I Domenica di Quaresima, il Santo Padre Francesco si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
 
La campagna elettorale è in piena attività e non sempre i toni sono corretti e rispettosi. Mario Adinolfi, leader de Il Popolo della Famiglia, lancia un appello. Anche a Massimo Gandolfini.
Per chi ama il pre-politico ed il politico, prima che le considerazioni sui partiti, è un appello da cogliere per la sua genuinità e schiettezza.
 
BAGHDAD, 17. Fuggire alle tentazioni del successo mondano e perseguire un clima di convivenza e dialogo con la comunità musulmana nella fondata convinzione che i cristiani fanno parte a pieno titolo della storia e della cultura irachena.
 
BEIRUT, 17. Un modo efficace per contrastare i settarismi e tutte le forme di offesa recate alle credenze religiose altrui. Così i leader musulmani libanesi hanno commentato l’inedita sentenza emessa in questi giorni dal giudice istruttore del Libano settentrionale nei confronti di due giovani musulmani libanesi.
 
Alle ore 12 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza la Comunità del Pontificio Seminario Regionale Sardo, in occasione del novantesimo anniversario di fondazione del Pontificio Seminario.
 
Il contenuto di questo “foglietto” rispecchia opinioni personali che mi permetto di sottoporre all’esame dei “cinque” benevoli lettori; esse sono il risultato di cose viste e sentite, letture di giornali e di qualche libro, conversazioni e riflessioni varie fra amici, notizie attinte dal mio quaderno di appunti: ciò che, nell’approssimarsi delle elezioni, presumo mi dia la possibilità di scegliere e finalmente “giudicare” chi mi domanderà il voto magari con la classica lettera spedita al “caro amico”.
 
di FERDINANDO CANCELLI

L’obiezione di coscienza dei medici rischia in alcuni casi di diventare impossibile e la tutela della vita umana non sembra essere una prio- rità. Questo in sintesi il contenuto di un testo che John Lee, presidente della Federazione internazionale delle associazioni mediche cattoliche (Fiamc), ha inviato al presiden- te dell’Associazione medica mondiale (Wma). Con parole chiare il dottor Lee ha fatto due esempi: l’aborto e l’eutanasia.
 
Guardare alla realtà senza paura per scoprire il buono che c'è: è l'invito con cui Francesco conclude il suo intervento nel tradizionale incontro di inizio Quaresima con i parroci di Roma. Il Papa ha risposto alle loro domande sulle diverse fasi della vita sacerdotale
 
Messaggio del patriarca Bartolomeo in preparazione alla Pasqua

ISTANBUL, 15. Come il figliol prodigo o il pubblicano dei vangeli il cristiano è chiamato in questo tempo «a vivere in modo più profondo l’economia creativa e salvifica di Dio». Anche perché «colui che ama veramente Dio, ama anche il prossimo e il lontano e l’intera creazione». È quanto sottolinea il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo, nel messaggio diffuso in vista della santa e grande quaresima.
 
A rischio di passare per populista, presento, dopo aver letto, l'ultimo libro inchiesta di Mario Giordano,“Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d'oro”, edizioni Mondadori (2017). Leggere i libri di Mario Giordano fa male, ci viene il mal di fegato, lo dice lui stesso, però bisogna leggerli, hanno il pregio di avere una sintesi ben documentata delle spese folli e dagli sprechi di questo “Stato canaglia”, onnivoro, ben descritto dall'economista Piero Ostellino in un suo fortunato pamplhet di qualche anno fa.
 
Alla Messa mattutina a Casa Santa Marta, il Papa mette in guardia dal rischio del finto digiuno, cioè disprezzando gli altri. Il vero digiuno invece è rivolto ad aiutare gli altri
 
Alle ore 12.20 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri dell’Associazione Pro Petri Sede convenuti a Roma in occasione del loro tradizionale pellegrinaggio.
 
Alle ore 11.45 di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza la Comunità del Pontificio Collegio Maronita in Roma, nella ricorrenza del decimo anniversario di approvazione del nuovo Statuto del Collegio.
 
Alle ore 11.00 di questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la Conferenza Stampa sulla Riunione pre-sinodale che si svolgerà a Roma dal 19 al 24 marzo, in preparazione alla XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.
 
Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per le vittime della strage avvenuta ieri in Florida, nel liceo Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, a nord di Miami, inviato a nome del Santo Padre dal Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, all’Arcivescovo di Miami, S.E. Mons. Thomas Gerard Wenski:
 
“Imparare a congedarsi”, è quello che ho chiesto, commentando una lettura degli Atti degli Apostoli (cfr 20,17-27), in una preghiera per i Pastori (cfr Omelia nella Messa a S. Marta, 30 maggio 2017). La conclusione di un ufficio ecclesiale deve essere considerata parte integrante del servizio stesso, in quanto richiede una nuova forma di disponibilità.
 
di KURT KOCH

Se la dimensione ecumenica della persecuzione dei cristiani e del martirio è stata resa visibile, lo dobbiamo soprattutto ai Pontefici venuti dopo il concilio Vaticano II . Durante la CIII congregazione generale del concilio, il beato Papa Paolo VI , il 18 ottobre 1964, ha beatificato i martiri dell’Uganda rendendo omaggio anche agli anglicani, che avevano patito le stesse sofferenze dei loro fratelli cattolici.