Pochi speravano nella sua caduta, ma accadde. Il ruolo della speranza, allora e oggi
di Marco Invernizzi
Infine “cadde”, contro ogni speranza e aspettativa. Così vivemmo l’evento forse più importante del XX secolo, 35 anni fa, quelli che c’erano e avevano speso una parte importante delle loro vite a combattere il socialcomunismo. Non “cadde” da solo, quasi magicamente, ma perché la storia ha un Signore che la guida e la dirige, con sapienza e provvidenza, anche se a volte permette la sofferenza di interi popoli a causa della malizia degli uomini che, in seguito all’accumularsi di tanti peccati, giunge a diventare «strutture di peccato», come spiegò san Giovanni Paolo II nel suo Magistero, in particolare nell’esortazione apostolica Reconciliatio et poenitentia (1984).
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