-
Details
-
Hits: 1816
"E' singolare che l'emanazione di un documento di rilevante importanza politica venga fatta da un ministro destinato a lasciare il suo incarico tra pochi giorni. E' quindi evidente intenzione di condizionare il giudizio e la decisione del nuovo ministro". Commenta così Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, le nuove linee guida sull'applicazione della legge 40. "Come giustamente ha rilevato il ministro - osserva Casini in una nota - le linee guida non possono andare oltre la legge. Di conseguenza non possono essere modificati gli articoli 13 e 14, che proibiscono non solo la selezione eugenetica ma anche la distruzione degli embrioni". Resta "illegale", dunque, la diagnosi genetica preimpianto "così come oggi realizzata, e cioè con la produzione di un rilevante numero di embrioni e la morte deliberata di una parte di essi". Le precedenti linee guida consentono soltanto l'utilizzazione di metodiche che non abbiano come intenzione e come effetto la distruzione di embrioni. "In questo senso - commenta Casini - è apprezzabile il richiamo del ministro Turco all'esame del primo globulo polare". Quanto all'estensione della possibilità di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita (Pma) in caso di persone affette da malattie sessualmente trasmissibili, per Casini "è evidente la forzatura della legge, che prevede la Pma solo come rimedio alla sterilità".
Ci chiediamo, noi di ZetaEmme, infatti, quale antropologia, quale mentalità contorta si nasconde dietro un ministro che fa un "colpo di mano" con derive eugenetiche.
Alla fine il ministero della Turco si è rivelato per quello che era: una deviazione antropologica istituzionalizzata.