Assuntina MorresiApprovando il parere "Obiezione di Coscienza e bioetica" tutto il Comitato Nazionale di Bioetica (con un solo voto contrario, quello di Carlo Flamigni - e te pareva, aggiungiamo noi), riconosce che l'obiezione di coscienza è un diritto costituzionalmente fondato, riconducibile ai diritti umani inviolabili.
Un risultato importante, ed è bene documentarsi a riguardo innanzitutto leggendo Avvenire, che spiega bene i termini della questione e ne parla abbondantemente, oggi:
- un mio editoriale, titolato "Un civilissimo diritto";
- una presentazione chiara ed approfondita del testo (a cura di PL Fornari)
- un'intervista al Prof. Andrea Nicolussi, che ha coordinato il gruppo di lavoro al Comitato
- una sintesi di una mia postilla personale al parere, dove dimostro che i tempi di attesa delle donne che abortiscono non sono legati al numero degli obiettori, smontando le accuse strumentali di questi mesi
- e infine il testo completo del parere approvato dal Comitato Nazionale di Bioetica
© www.stranocristiano.it - 31 luglio 2012
le parti in corsivo bordeaux sono di Cristiano Cattolico