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famiglia-gioiaUn percorso assistenziale dai primi mesi della gravidanza fino al momento della nascita, per salvaguardare — con un intervento chirurgico prima del di-stacco del cordone ombelicale — la vita di quei bambini che vengono al mondo in condizioni cliniche critiche.
L’esperienza e la competenza di due strutture sanitarie di eccellenza, l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e il po-liclinico universitario Agostino Gemelli, hanno dato vita al centro Exit, il primo in Europa ad affrontare in maniera strutturata e con protocolli ad hoc la necessità di fare tesoro del legame madre-figlio durante la gravidanza, protraendo il momento della nascita per il tempo strettamente necessario a praticare interventi salvavita senza che l’interruzione della circolazione san-guina e dell’ossigenazione del feto, garantita dalla permanenza nell’u t e ro materno, possa creare danni cerebrali irreversibili o il decesso. Il centro, pre-sentato martedì 31 luglio nel corso di una conferenza stampa, rappresenta una nuova frontiera della chirurgia perinatale e porta in Europa una tecnica non del tutto nuova, ma assolutamente inedita sul fronte assistenziale per il continente. Tecnica che ha finora consentito di salvare la vita già a una bam-bina e a un bambino, entrambi operati in questo mese di luglio prima di es-sere completamente estratti dall’utero, permettendo così all’equipe chirurgica di rimuovere masse e malformazioni che avrebbero impedito la sopravviven-za dei piccoli al parto. L’uso della procedura Exit è infatti efficace contro qualsiasi anomalia fetale che possa compromettere la rianimazione del neo-nato in sala parto. «Raccordare le competenze espresse dai professionisti del policlinico Gemelli con l’esperienza e le peculiarità dei chirurghi neonatali e degli altri specialisti del Bambino Gesù — sottolinea in proposito Giuseppe Profiti, presidente dell’ospedale pediatrico romano — ci consente di realizza-re un progetto e una struttura innovativa tra le poche nel panorama interna-zionale dimostrando come, senza risorse aggiuntive, la capacità di combina re insieme le eccellenze già presenti nel sistema generi di per sé valore clinico e scientifico aggiuntivo».

© Osservatore Romano - 1 agosto 2012