
Siamo oramai in prossimità della Santa Pasqua e il nostro sito propone un ulteriore digiuno ai suoi visitatori e affezionati lettori.
In questi giorni i quotidiani più diffusi hanno fatto il loro "mestiere" di informare male sulla lettera proposta alle famiglie con la consueta benedizione pre pasquale. Questi giornali e il codazzo dei blog loro parenti hanno titolato "Una lettera contro i DICO". Questa pura demagogia ideologica costruita ad arte con tecnica laicista a cui dal referendum sulla legge 40 siamo ben abituati vuole cercare di imbavagliare con il pre-concetto, la malafede e l'ignoranza il servizio che la Chiesa svolge anche attraverso le sue parrocchie nella benedizione pre-Pasquale. In tutto questo, certamente, le esternazioni fuori posto e senili del Card. Martini non hanno aiutato e non aiutano a vivere nel buon senso e nella ragione la riflessione attorno alla famiglia. Nella lettera presa dal sito CEI, che potete scaricare qui in formato PDF, ovviamente non c'è riferimento a nessun "contro" qualcuno, ma piuttosto a favore del bene che è la famiglia. Bene che la Chiesa ha sempre cercato e che cerca con dedizione, rispetto e cura. In virtù di questa campagna ostinatamente anti ecclessiale e anti cristiana organizzata da alcuni quotidiani noi vi invitiamo liberamente a digiunare dal comprarli proponendo invece la lettura e il possibile acquisto di testi accereditati di spiritualità. L'Imitazione di Cristo, per esempio, non passa mai di moda, ma anche l'esortazione apostolica "Familiaris consortio" di Giovanni Paolo II (che potete trovare qui) si presta alla meditazione di questi giorni. Se tuttavia dovete leggere questi giornali per lavoro almeno leggeteli on line. Non date una lira, anzi un euro, a questi mistificatori preconcetti di menzogne. Ne citiamo solo alcuni: Panorama, La Repubblica, Il Corriere, La Stampa, ecc. La mistificazione non ha colore partitico. L'invito, inoltre, si estende anche verso quegli spettacoli che sottilmente e subdolamente inoculano il veleno della modernità pagana come molte trasmissioni delle reti mediaset e anche della RAI. Quelle trasmissioni che con la scusa di essere attuali sono indice di arretratezza culturale e demagogia. Consigliamo, inoltre, anche di "prendere con le molle" tutti coloro che con la scusa della satira diffondono un relativismo sistematico. Se volete leggeteli ma non andate ai loro spettacoli. Parliamo di Beppe Grillo, Dario Fo e compagnia bella.
Il nostro è un invito al digiuno e un avvertimento fraterno.
Buona preparazione alla Santa Pasqua. Lo Staff di Zammerù Maskil
Nel giorno di S. Giuseppe, custode della Sacra Famiglia
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