P. Pietro Messa, ofm
Nella esortazione apostolica Evangelii gaudium - vero e proprio programma del pontificato pubblicato a pochi mesi dall'elezione - papa Francesco esorta a "occuparsidi iniziare processi più che di possedere spazi".
E in questo dice di "lavorare a lunga scadenza, senza l’ossessione dei risultati immediati" dando "priorità al tempo" il quale "ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci".
Le suddette parole di papa Francesco ben descrivono quanto da alcuni anni coinvolge sempre più persone attorno alla riscoperta, approfondimento e divulgazione della vicenda dei primi frati Minori martiri. Una serie di convegni, celebrazioni, pubblicazioni e altro ancora che hanno uno dei riferimenti nel Cammino dei Protomartiri francescani situato nell'Umbria meridionale.
Ultimo anello aggiunto a tale processo è la guida "Il cammino dei primi francescani in tasca" pubblicata dalle Edizioni Terra Santa (Milano 2021) ma già altri se ne preannunciano. Il desiderio è che tutto ciò contribuisca anche a una crescita culturale, spirituale, lavorativa, ecologica e sociale di un territorio ricco di un patrimonio la cui bellezza è tutta da scoprire.