Rassegna stampa Speciali

Una guida e un sito internet in preparazione al mese missionario straordinario. Battezzati e inviati

mese missionario logoElena Grazini

Il prossimo ottobre la Chiesa celebrerà il mese missionario straordinario che Papa Francesco ha indetto in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione della lettera apostolica Maximum illud con la quale Benedetto XV desiderò dare nuovo slancio alla responsabilità missionaria di annunciare il Vangelo.

Scrive Papa Francesco nella lettera al prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, il cardinale Fernando Filoni, in occasione di questo centenario: «Benedetto XV diede così speciale impulso alla missio ad gentes, adoperandosi, con lo strumentario concettuale e comunicativo in uso all’epoca, per risvegliare, in particolare presso il clero, la consapevolezza del dovere missionario. Esso risponde al perenne invito di Gesù: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16, 15). Aderire a questo comando del Signore non è un’opzione per la Chiesa: è suo “compito imprescindibile”, come ha ricordato il Concilio Vaticano II, in quanto la Chiesa “è per sua natura missionaria”».
Il Santo Padre ha indicato per il mese missionario straordinario il tema «Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo». Risvegliare la consapevolezza della missio ad gentes e riprendere con nuovo slancio la responsabilità dell’annuncio del Vangelo, accomunano la sollecitudine pastorale di Benedetto XV nella Maximum illud e la vitalità missionaria espressa da Papa Francesco nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium: «L’azione missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa». Il cardinale Filoni, nella lettera agli ordinari del dicembre 2017, ha ribadito questi punti ricordando che «al cuore di questa iniziativa, che coinvolge la Chiesa universale, c’è la preghiera, la testimonianza e la riflessione sulla centralità della missio ad gentes come stato permanente di invio per la prima evangelizzazione». Quattro sono le dimensioni, indicate dal Papa, per vivere più intensamente il cammino di preparazione e realizzazione del mese missionario straordinario, l’ottobre 2019: l’incontro personale con Gesù Cristo vivo nella sua Chiesa attraverso l’Eucaristia, la parola di Dio, la preghiera personale e comunitaria; la testimonianza: i santi, i martiri della missione e i confessori della fede, espressione delle Chiese sparse nel mondo intero; la formazione missionaria: scrittura, catechesi, spiritualità e teologia; la carità missionaria.
Per aiutare le diocesi del mondo a prepararsi all’evento e per vivere al meglio il mese missionario straordinario, sono stati approntati una guida cartacea, ora in corso di distribuzione, e un sito internet (http://www.october2019.va)
La guida, disponibile in inglese, italiano, spagnolo, francese e portoghese, è un sussidio realizzato con i contributi provenienti da cristiani di tutto il mondo e rivolto ai cristiani di tutto il mondo, reso possibile grazie anche alla mediazione delle direzioni nazionali delle Pontificie opere missionarie presenti nei vari Paesi. «Uno strumento nato in clima “sinodale” per servire le Chiese locali nei loro bisogni di formazione e animazione missionaria, e per preparare e vivere il mese missionario straordinario voluto da Papa Francesco» ricorda nell’introduzione padre Fabrizio Meroni, segretario generale della Pontificia unione missionaria e direttore del Centro internazionale di animazione missionaria, che continua: «non si tratta di un testo prescrittivo: la nostra vera intenzione è quella di ispirare, suggerire e stimolare la creatività locale».
Il sito internet, in italiano, inglese e spagnolo, attraverso le sezioni testimoni, mondo, formazione e multimedia, mutuate dalle indicazioni del Papa, vuole essere uno strumento agile, tempestivo e aggiornato, per mettere a disposizione gli approfondimenti del magistero, far conoscere le iniziative delle singole diocesi, presentare le figure di grandi missionari, dare spazio alle testimonianze dalle missioni per meglio prepararsi al mese missionario straordinario e viverlo. «Parlare di proposta di fede significa tornare all’azione di Dio» spiega l’arcivescovo Giampietro Dal Toso, segretario aggiunto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli e presidente delle Pontificie opere missionarie, sottolineando: «Dice il Concilio che Dio parla agli uomini come a degli amici, Dio ci tratta da amici perché vuole che l’uomo che in ogni epoca lo ha cercato abbia modo di conoscerlo e di entrare nella comunione con lui. Il senso della missione è questo: presentare all’uomo questo Dio che va alla ricerca di lui».


© Osservatore Romano - 7 marzo 2019