Rassegna stampa formazione e catechesi

San Francesco non l'ha mai detto

amore non e amatoNon vi è alcuna fonte documentale che acclari questa affermazione di Francesco:
 
"Fa' o Signore che io possa soffrire per te tanto quanto lo può una
creatura umana e amarti quanto lo può un cuore umano" (vd Wikipedia, Gerarchia degli angeli)
 
ma è una delle tante affermazioni messe in bocca a san Francesco e, purtroppo, a volte riprese anche da persone che dovrebbero essere autorevoli.
 
Non risponde certamente né allo stile narrativo di Francesco né alla sua dimensione orante così come ci è presentata dai suoi scritti più legati alle sue precise parole (vd. Scritti di S. Francesco di Assisi)
 
Vi è tuttavia una qualche assonanza con l'Absorbeat la quale è di altra levatura sia nell'ordine al linguaggio di Francesco, sia nella prospettiva della docilità alla Grazia che nella spoliazione di sé.
 
Anche la preghiera dell'Absorbeat tuttavia non è di Francesco anche se risponde più adeguatamente alla "lettera" di Francesco ed ha pertanto trovato buon seguito nella dimensione della fraternità francescana.
 
Francesco certamente non ha scritto l'Absorbeat (come già si sapeva), quasi sicuramente non l'ha mai recitata, purtuttavia l'Absorbeat è preghiera che risponde perfettamente allo "spirito cavalleresco e sponsale" che Francesco ha fatto proprio nel suo approccio di sequela Christi e che ha illuminato non solo il suo cammino di discepolato ma anche quello di tante generazioni francescane a venire. Nella seconda parte del 1200, tale intuizione di Francesco, "cavalleresca e sponsale", ha poi segnato, non poco, la poesia di Jacopone da Todi e la raccolta del Laudario nella pietà popolare. (vd Riduzioni "neo positivistiche" ad un testo orante prezioso)

Paul Freeman