Rassegna stampa formazione e catechesi

LA RESA

la resa"Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina." (Giacomo Leopardi, Pensieri, Pensiero primo)

Per tal motivo è grande ed è uomo di Dio il Patriarca Davide perché davanti alla Parola del Signore per mezzo del profeta Natan non svicola, non si difende, non cerca vie "democratiche di consenso", ma acquista coscienza di colpa e dice con ragione, presente a se stesso: "Ho peccato contro il Signore!".
E si arrende all'Amore di Dio.

E così sia per ognuno di noi,
magari dopo aver scappato per una vita
cercando scorciatoie per il sé
che come cisterne screpolate
non ci hanno dissetato
ma rafforzato nel cinico e sclerocardico esser-ci
ingolfato della parte ferita di noi stessi
e rafforzato dal consenso ferito dell'altrui approvazione.
Perché malattia cerca malattia per dire:
"son sano!"

E resa sia.

PiEffe