Rassegna stampa formazione e catechesi

DDL Zan. Il Papa ha indicato il problema

lavanda dei piedi dipinto ccPaolo Cilia

Lo dice Lucetta Scaraffia a Radio24, per Lei non c'è stata ingerenza casomai la Santa sede ha messo il dito nella piaga.
Vd qui

Ed infatti i veri nemici del papato sono la presunta linea bergogliana che si accoda al pensiero unico e non riesce a cogliere sia la portata dell'intervento dal punto di vista pneumatico, in ordine alla filosofia del Diritto e poi storico, come Andrea Riccardi, né riescono a cogliere il vulnus presente nella legge, specie all'art 1, che necessitava di un intervento, probabilmernte anticipato, tra la Segreteria di Stato e il Presidente del Consiglio. Paglia post nota SSErrore in cui cade con una sorta di velata confusione sulla omosessualità anche mons. Paglia, qui. Accennando impropriamente anche al Catechismo mischiando piani diversi come l'autocoscienza nello Spirito Santo di un bene già presente (il rispetto della vita) e l'aspetto della complementarietà dei generi come tra l'altro ricordato ampiamente nell'Amoris Lætitia. Mischiare i piani genera non dialettica sana (che può anche essere suscitata pneumaticamente per la crescita della Chiesa, come la storia della Chiesa ricorda) ma aumenta la confusione e la piaga del soggettivismo che è l'impianto ideologico a fondamento del Gender. Un intervento questo di Mons. Paglia piuttosto imbarazzante nei contenuti e nella tempistica, non solo per l'incarico che ricopre tale Vescovo, quando lo stesso giorno l'organo ufficiale della Santa Sede, l'Osservatore Romano e Vatican News, rilanciano le piane motivazioni spiegate dal Cardinale Segretario di Stato (qui su l'OR).
Sembra che per taluni esista una specie di proiezione del Santo Padre a cui si adeguano per lettura previa e che impedisce di cogliere il pensiero chiaro del Papa su queste questioni. Persona con tendenza omo-affettiva, Gender e discernimento.
Sulla Gender theory, ad esempio, basti conoscere i numerosissimi interventi che, a nome della Segreteria di Stato e del Santo Padre, Mons. Gallagher fa in ogni dove sulla questione.
E che vanno ascoltati e letti con attenzione, sotto questo papato.
Ed è infatti l'ideologia Gender il problema di questa legge come vedremo fra poco. E, dunque, questa nota (come già detto) è un intervento colmo di Carità e di appartenenza e di affetto verso lo Stato Italiano e la libertà delle persone; ed era non solo auspicabile, ma doveroso. Guai se la Chiesa non l'avesse fatto, con Amore e con Rispetto, come ricordato dal Cardinale Segretario di Stato.
Amore e Rispetto che è la cifra "francescana" desunta dalla Regola non Bollata di San Francesco dell'attuale papato.

Il vero problema, semmai, per il Parlamento, è aver messo su un impianto di legge così contorto antropologicamente e giuridicamente che vanifica l'attenzione ad evitare ogni forma discriminatoria. Anche verso le persone con tendenza omo-affettiva.
Lo esplica a suo modo Marco Politi qui:

"
Oggi il quadro è diverso. Il ddl Zan si è impantanato e ha provocato l’intervento sgradevole del Vaticano per ragioni di debolezza interna. Per il sovrapporsi dell’obiettivo giustissimo di colpire l’omofobia e la transfobia con il tentativo di imporre una dottrina – la cosiddetta gender theory – come ideologia di stato."

ed ancora sempre Politi

"
I talk show televisivi in questa stagione non aiutano a fare chiarezza. Ripropongono in maniera monotona chi è totalmente a favore e chi è totalmente contrario al disegno di legge. Non viene mai dato spazio ad un’altra componente del pensiero, che pure ha le sue radici nella laicità e nella riflessione su femminismo e su omosessualità. Come mai personalità come Cristina Gramolini, Cristina Comencini, Aurelio Mancuso vengono messe in ombra?"

Insomma la Santa Sede ha fatto il suo dovere fraterno, materno e paterno di ricordare e rendere noto tutti i vulnus di un progetto di legge che comprometterebbe non solo la preziosità oggettiva e costituzionale del Concordato ma i fondamenti della Costituzione stessa e il rispetto profondo e la libertà dovuta a ciascuno, alle persone, che sono anche cittadini.


-> VD anche per approfondire

Il progetto di Legge Zan: una legge viziata dall’ideologia

Chiesa e omosessualità: fare chiarezza nella carità