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Ipotesi su Maria di Vittorio Messori edito da Edizioni Ares è un testo significativo nella produzione del giornalista Messori perchè mette il punto su una devozione cristiana che si fa carne e storia.

Come dice l'autore: "se dimentichiamo quella radice umana che è Maria, il messaggio di Gesù si degrada a  spiritualismo, moralismo, ideologismo. Come dimostra la drammatica deriva del protestantesimo. Mi sono reso   conto che, qui più che mai, compito della madre è difendere il figlio: tutte le verità su Maria sono a servizio della fede nel Cristo e, ben lungi dall’oscurarLa, ne assicurano la solidità. Oggi, quando è in gioco la stessa possibilità  di credere, è urgente ritrovare la presenza mariana, che tiene al riparo dall’errore e rafforza le basi della fede. La mariologia non è un hobby per sentimentali ma la tutela della cristologia".
 
 A volte i vetri tremano, gli studenti si lanciano oggetti da un lato all'altro della classe, il caos puro regna sovrano. A volte un verso, un calcolo, un ragionamento riescono nel miracolo di farsi strada nella tempesta che soffia incessante fra banchi, aule, corridoi.
 
FEDE, RAGIONE, VERITÀ E AMORE
La teologia di Joseph Ratzinger
la prima antologia teologica in lingua italiana degli scritti di JOSEPH RATZINGER PAPA BENEDETTO XVI
Edito da Lindau è acquistabile anche qui

a cura di don Umberto Casale con prefazione inedita di Camillo Ruini

Un'antologia, dunque, non un testo qualunque.
Un cammino curato nella teologia di Joseph Ratzinger indispensabile per conoscere questo uomo di Dio, questo teologo, Papa Benedetto XVI.
Un'antologia con un titolo azzeccato. Infatti ciò che emerge da una lettura approdfondita dei suoi scritti e dall'agire pastorale come pontefice è una sintesi unica di teologia e affetto, forza e mitezza. Raro trovare una tale sintesi. Quasi unico.
Ne rendiamo lode a Dio con orgoglio filiale verso "Pietro", donato dalla provvidenza alla Chiesa e al mondo.

Riteniamo la lettura di questo testo un omaggio quasi obbligato alla teologia di Joseph Ratzinger e al magistero Petrino esercitato da Papa Benedetto XVI.
Un modo per conoscere meglio il pontefice e interiorizzare meglio le sue intuizioni e le sue chiarezze teologiche.
Un testo quasi indispensabile per ogni Pastore, Vescovo, guida, che desidera aderire a Pietro non solo formalmente ma soprattutto con l'affetto proprio dei fedeli e dei convertiti.
 
Onora il tuo limite
 
di Andrè Louf

Il testo di A. Louf, uno dei "padri spirituali" del nostro tempo, è intriso di profonda "ruminatio" biblica, tanta esperienza di accompagnamento spirituale e sintesi psicologica veramente rare. Un testo che si legge facilmente ma che necessita di una "scrutatio" profonda per quanto è intenso e vibrante nel descrivere tutte le pieghe biblico-psicologiche della Direzione Spirituale.
 
L'invito a leggere il "Diario di Santa Faustina Kowalska, la Misericordia divina nella mia anima" viene innanzitutto dalla bellezza di questa mistica polacca (1905-1938) alla quale Gesù aveva detto: "Il tuo compito è quello di scrivere tutto ciò che ti faccio conoscere sulla Mia Misericordia, per il bene delle anime che leggendo questi scritti proveranno un conforto interiore e saranno incoraggiate ad avvicinarsi a Me" (Q. VI, 1693).
 
E' il secondo testo di Federico Suarez nelle Edizioni Ares che recensiamo.
Ne siamo lieti perché è veramente un bel testo su un santo straordinario come San Giuseppe, lo sposo di Maria.

La devozione a San Giuseppe è biblicamente fondata e cristologicamente fondata.
Preziosa in ogni tempo ma sopratutto oggi in cui la "crisi della paternità" dell'autorevolezza, dei ruoli, è così presente.
Un santo da richiamare spesso alla mente per ogni papà e anche per ogni donna che vuole, come Maria, amare e rispettare il proprio sposo in Cristo.
 
Come promesso siamo tornati ad occuparci di Lewis e della sua fervida capacità apologetica. Lewis, dopo un passato da ateo, ha scoperto la fede e questa lo ha sorpreso, come egli stesso scrisse "sorpreso dalla gioia".
 
Psicologia e culto di sé di Paul Vitz
Edizioni Dehoniane bologna in vendita online anche qui

"Non c'è scienza umana che non abbia, almeno tacitamente, dei presupposti antropologici sulla natura dell'uomo." Così inizia Alessandro Manenti nella prefazione dando il là ad un libro intenso che offre un'analisi sistematica del "selfismo" come corrente di "scienza psicologica" che ha segnato tanti ambiti quotidiani.
 
Un testo prezioso per capire un pezzo significativo della storia politica ed etica dell'Italia. Un testo per comprender-ci oggi al di la delle righe di gossip del giornalismo quotidiano.
Capire i tentativi di una visione fondante sulla Costituzione come elemento etico-politico.

«...Lo scriviamo assieme! Facciamo nell'arco finale della vita quello che avremmo dovuto fare nel 1970». Con queste parole don Gianni mi disse di getto che avremmo scritto assieme quel libro su Dossetti di cui gli avevo appena sottoposta una traccia sommaria. Nasce così il volume che avete tra le mani, frutto di un comune, appassionante, continuo lavoro di approfondimento, confronto e verifica che mi ha reso possibile essergli particolarmente vicino nell'ultimo scorcio della sua vita. Il volume è articolato su due testi - Costituzione & politica e Dossetti, il monaco «Principe» - la cui logica è, tuttavia, assolutamente unitaria.
 
di Paolo Cilia in arte Paul Freeman
 
di Enrico Garlaschelli

Un viaggio nel pensiero antico
per rispondere alle domande fondamentali di oggi

Il libro sarà presentato in anteprima lunedì 9 giugno, alle ore 18 presso la Galleria San Fedele (via U. Hoepli 3a - Milano).

Modera l’incontro: padre Andrea Dall’Asta, direttore della Galleria

Interverranno con l’Autore:

Cesare Cavalleri - direttore delle Edizioni Ares

Silvano Petrosino - Università Cattolica di Milano e Piacenza


Questo studio non è il solito manuale che illustra i principali concetti filosofici nè una storia della filosofia ridotta a successione di concezioni interessanti da includere in un "museo archeologico" della storia delle idee; bensì si propone di far capire che cosa sia la filosofia e si presenta nella forma di "esercizi a pensare filosoficamente" per rispondere al bisogno umano di porsi domande sull'esistenza, sulla verità, e sull'uomo stesso. La filosofia, che nasce dalla meraviglia quale esperienza fondante, nel nominare le cose ci pone a distanza da esse e si profila come "pensiero dell'altro". Perciò è vero che, come afferma Heiddegger, l'unico modo per comprendere il pensiero occidentale è di percorrerlo. E' per questo che nel libro il pensiero greco dalle origini all'età ellenistica è ripercorso in contrappunto sia con quiello cristiano, sintesi della Bibbia e dellògos greco, sia con quello contemporaneo, specialmente con il dibattito filosofico italiano più recente. L'analisi è accessibile ad un pubblico ampio in quanto si concentra sugli esponenti più noti della speculazione greca (Parmenide, Eraclito, Socrate, Platone, Aristotele, Plotino), interpretati in un modo originale e innovativo che fa emergere chiaramente quanto sostiene Gadamer, ossia che "per il pensare filosofico nessuna definizione, e quindi nessun termine che con essa sia stato introdotto, può valere come un risultato preciso. Esso avrà continuamente bisogno di essere ricondotto al processo pensante".

in vendita online qui
http://ares.mi.it/products-esercizi-di-filosofia-589.html



Enrico Garlaschelli è docente di filosofia nei licei e all'Istituto superiore di Scienze religiose di Milano. Insegna inoltre Dialogo interreligioso all'Issr "S. Ilario di Poitiers". Tra le sue pubblicazioni: L'umano Patire (2009), con Pierangelo Sequeri; Nel tempo dell'assenza (2011); Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma (2012), con Silvano Petrosino; L'ermeneutica veritativa per un "tomismo ermeneutico" (2012), con Gaspare Mura.



 
La conservazione del patrimonio artistico rappresenta un onere per la società. Lo stesso dicasi circa la sua conservazione e la sua manutenzione. Sappiamo tutti che l’Italia è ricca di un patrimonio inestimabile situato dappertutto e anche le chiese della nostra Diocesi possiedono numerose opere d’arte. L’esempio concreto può essere la Chiesa di San Giovanni Battista a Patrica, dove, purtroppo, l’azione del tempo hanno messo in percolo importanti capolavori.
 
di MANLIO SIMONETTI
Il libro che qui presentiamo, Forme di vita spirituale nei Padri della Chiesa (Roma, Lateran University Press, 2013, pagine 168, euro 20) «accoglie alcune lezioni di teologia spirituale patristica che — scrive nella pagina liminare l’autore, il vescovo Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense — ho tenuto in vari centri di studio e ricerca».
 
E se la scienza fosse una grande impresa metafisica?

di Olivier Rey

Un matematico di successo indaga la crisi spirituale dell’uomo di oggi

La nostra vita assomiglia sempre più a una semplice carrellata di emozioni senza senso. Le domande di fondo sull’esistenza autentica scompaiono dall’orizzonte.  Forse, l’unica via di uscita a questa crisi incomprensibile è di rifare il cammino da capo. In questa appassionata ricerca sulle cause del disorientamento spirituale dell’uomo moderno, Olivier Rey, brillante matematico, docente alla Sorbona, riscopre il valore della scienza come una straordinaria impresa metafisica.
 
I temi del ritorno a casa, della riconciliazione e dell’abbraccio benedicente del padre, in una avvincente interpretazione della parabola evangelica del ritorno del figlio prodigo, condotta alla luce di un celebre dipinto di Rembrandt.

Così l'autore (Nouwen Henri J.) nella prima parte del libro:
 
Esce il libro con un nuovo sorprendente ritratto della santa con le stimmate

Santa Gemma Galgani (12 marzo 1878-11 aprile 1903)

Nei 110 anni della morte, un nuovo libro racconta la straordinaria esperienza di santità di Gemma Galgani: la dolcissima mistica lucchese, prima donna stimmatizzata  agli albori del XX secolo che la Chiesa ha elevato presto agli onori degli altari, morta a Lucca nell’aprile 1903 a soli 25 anni, dopo aver offerto la sua vita per la salute altrui, in comunione con i patimenti di Gesù sulla Croce. Lo stesso Gesù che per tutta la vita le è apparso, insieme con la Madonna, chiedendo alla giovane di condividere con Lui perfino il grande segno e il grande dolore delle stimmate.

«Amore vuole Amore» –questo il titolo della biografia – è frutto di anni di studio, lavoro e passione da parte del Prof. Giuseppe Farinelli, dell’Università Cattolica di Milano, e della Prof.ssa Gemma Giannini, discendente e membro della famiglia lucchese in cui visse la grande mistica toscana. L’originalità dell’opera sta proprio nell’avere attinto documentazione, fatti, aneddoti, direttamente dalle fonti originali certe che riguardano santa Gemma: cioè dagli atti del processo di canonizzazione e dagli archivi e dai ricordi privati della famiglia Giannini.

La Presentazione in anteprima del volume è fissata per venerdì pv, 19 aprile, a Lucca, alla presenza dell’arcivescovo della città, Mons. Italo Castellani, che ne ha firmato anche la Prefazione.



IL LIBRO

«Gesù è venuto... Per due volte mi ha ripetuto stamattina:

“Amore vuole amore; fuoco vuole fuoco”»

(santa Gemma Galgani)



Giuseppe Farinelli - Gemma Giannini

«AMORE VUOLE AMORE»
Vita, scritti ed eredità spirituale di
SANTA GEMMA GALGANI
mistica di Lucca

(Edizioni Ares Milano, pp, 408 – con inserto fotografico a colori, € 19,90)

In queste pagine si svelano, fra l’altro, le apparizioni a Gemma Galgani del suo Angelo custode, di san Gabriele dell’Addolorata, della Madonna, e, infine, di Gesù; la descrizione di ciò che accadde nel momento della stigmatizzazione alle mani, ai piedi e al costato; le manifestazioni del demonio, le continue tentazioni e le lotte con lui. Finalmente «un’opera veramente completa», come l’ha definita nella sua Prefazione l’arcivescovo di Lucca mons. Italo Castellani, «che affida alla nostra sensibilità una santa in una forma moderna, avvicinabile da tutti nella sua vita, nei suoi scritti e, soprattutto, nella sua eredità spirituale».





LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

SER Mons. Italo Castellani

Salone dell’Arcivescovato

Piazzale Arrigoni – Lucca

Venerdì 19 aprile 2013 – ore 18

Partecipano con gli Autori: SER Mons. Italo Castellani, don Piero Ciardella, dott. Cesare Cavalleri



GLI AUTORI

Giuseppe Farinelli è ordinario emerito di Storia della Letteratura moderna e contemporanea nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e, dopo essere stato direttore dell’Istituto di Italianistica, dirige oggi la rivista di critica letteraria «Otto/Novecento». Autore di molti volumi di carattere critico e storico, per Ares ha già pubblicato in questa stessa collana Profili, «Allora non è pane!». Vita di san Giovanni Maria Vianney, Curato d’Ars.

Gemma Giannini, lucchese, è insegnante di Lettere e presidente del Centro di Cultura dell’Università Cattolica nella sua città. Nata nella grande famiglia Giannini, è pronipote del cavaliere Matteo che ospitò santa Gemma; suo nonno era Gabriele, nato nel 1900, fratello di Eufemia, poi diventata madre Gemma.

Per informazioni, presentazioni, richiesta di materiali (anche fotografici) e di contatti con gli Autori si prega di contattare l’Ufficio Stampa delle Edizioni Ares:



Dott. Riccardo Caniato, interno 202, cell. 333.3584110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6 = 'riccardo.caniato' + '@'; addy7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6 = addy7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6 + 'ares' + '.' + 'mi' + '.' + 'it'; var addy_text7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6 = 'riccardo.caniato' + '@' + 'ares' + '.' + 'mi' + '.' + 'it';document.getElementById('cloak7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6').innerHTML += ''+addy_text7b939805ae6d48a67d96d9a4f3ea77b6+'';

Dott. Alessandro Rivali, interno 204, cell. 349.3344541, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloake6da22ea92c34ab7307167b223171867').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addye6da22ea92c34ab7307167b223171867 = 'alessandro.rivali' + '@'; addye6da22ea92c34ab7307167b223171867 = addye6da22ea92c34ab7307167b223171867 + 'ares' + '.' + 'mi' + '.' + 'it'; var addy_texte6da22ea92c34ab7307167b223171867 = 'alessandro.rivali' + '@' + 'ares' + '.' + 'mi' + '.' + 'it';document.getElementById('cloake6da22ea92c34ab7307167b223171867').innerHTML += '
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Andrea Lonardo, Il potere necessario. I vescovi di Roma e la dimensione temporale nel Liber pontificalis da Sabiniano a Zaccaria (604-702) (Medioevo, 22), Ed. Antonianum, Roma 2012.

Nel 2013 ricorrono i 1700 anni dall’editto di Milano del 313 mediante il quale l’imperatore Costantino diede termine alle persecuzioni dei cristiani. A quell’evento la tradizione lega la “donazione di Costantino” secondo la quale lo stesso imperatore avrebbe fatto dono al papa san Silvestro del territorio della Chiesa.
 
Andrea Lonardo, Il potere necessario. I vescovi di Roma e la dimensione temporale nel Liber pontificalis da Sabiniano a Zaccaria (604-702) (Medioevo, 22), Ed. Antonianum, Roma 2012.

Nel 2013 ricorrono i 1700 anni dall’editto di Milano del 313 mediante il quale l’imperatore Costantino diede termine alle persecuzioni dei cristiani. A quell’evento la tradizione lega la “donazione di Costantino” secondo la quale lo stesso imperatore avrebbe fatto dono al papa san Silvestro del territorio della Chiesa.
 
Flavia Marcacci, professoressa di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense, è sposa e madre di tre figli. Coniugando nella sua vita l’attività didattica e di ricerca – soprattutto inerente alla filosofia della scienza – a quella famigliare, in una continua dialettica tra ragione e fede, assieme al marito Roberto è capace di rendere ragione della bellezza e importanza della famiglia.

 

Il tempo, l’Avvento, l’attesa
 

Ognuna di quelle famiglie [nominate nella genealogia di Gesù in Mt 1,1-17]viveva nell’attesa. Aspettavano un Messia, come tutti gli ebrei che attendevano il compimento delle promesse del Signore (cfr. C.M. Martini - P. Messa, L'infinito in una culla. San Francesco e la gioia del Natale, Edizioni Porziuncola, Assisi 2009). Nel cuore dei patriarchi, e così di ogni uomo e donna della storia della salvezza, ardeva la speranza di un adempimento, il desiderio di vedere con i propri occhi la realizzazione della promessa. Quegli uomini, e quelle donne, vivevano con questa fede e con questa speranza: vivevano profondamente dentro un tempo di avvento. Che cos’è infatti l’Avvento? È anche il tempo dell’attesa. È il tempo che meglio specifica e identifica il cuore dell’uomo come un cuore luogo concepito strutturalmente per desiderare e attendere.

È questo un passaggio molto delicato e va compreso bene. Il nostro cuore spera, desidera, e, proprio perché desidera, spesso progetta. L’attesa e la trepidazione rendono vivo il cuore dell’uomo. Se eliminassimo tale dimensione dalle nostre esistenze, come saremmo? Se rinunciassimo all’aria fresca e nuova che i desideri buoni procurano, che cosa sarebbe la nostra vita? E se cancellassimo l’attesa del matrimonio a due fidanzati, del parto a una donna gravida, o dei doni di Natale a un figlio? Vivrebbero ugualmente, certo, ma di cosa e come? Non si tratta di concentrare il discorso sulle emozioni: attendere non è solo questione di emotività. Attendere è immaginare, comprendere il presente alla luce di un futuro che ci si prefigura, progettare il domani iniziando da oggi.

Volendo in qualche modo esagerare, l’attendere è una delle vene pulsanti della vita. A togliere all’uomo la percezione positiva dell’attesa hanno provveduto molti pensatori, che hanno descritto l’attendere come qualcosa di angosciante, un’attività dell’anima che porta a prefigurarsi ciò che ora non si ha e che non si potrà forse mai possedere e che, per questo, getta il non senso sul presente.

Forse anche in noi pesa inconsciamente questo vezzo intellettuale, che porta a pensare all’attesa come a una dimensione da escludere totalmente e – proprio per fuggirne le presunte conseguenze – ci spinge a un attivismo irrequieto e senza sosta. Per rimuovere l’ansia e la frustrazione di non possedere qualcosa, e per respingere l’idea insostenibile di non poter soddisfare ogni desiderio, cerchiamo di afferrare immediatamente e subito tutto il possibile.

Purtroppo di frequente viviamo l’attesa nell’angoscia: siamo spesso innervositi da quello che dovremo fare dopo o domani, invischiati in una catena interminabile di responsabilità che ci pesano, ma anche in un’insoddisfazione incessante di ciò che ora abbiamo o di ciò che oggi siamo. A questa modalità di vivere rischiano di essere particolarmente esposte le famiglie – specie le giovani coppie di sposi – quando hanno ancora molto da costruire: spesso, infatti, il lavoro per loro non è stabile, i figli piccoli, insieme alla gioia, portano anche fatica e stanchezza, i rapporti con i nuclei familiari di origine non sono stati rielaborati totalmente, la sessualità può presentare molte fragilità, l’essere donna e l’essere uomo non si integrano a pieno perché la femminilità e la mascolinità non sono completamente adulte, molte debolezze nell’affettività rendono nervosi i vissuti.

Addirittura anche le vacanze diventano solo un modo di scatenare i nervosismi: quante coppie, quando rallentano i ritmi lavorativi, si ritrovano a litigare in maniera insana (perché esiste anche un sano litigio di coppia)1 o a stupirsi di non riuscire a godere pienamente dei primi giorni di ferie. Si può persino vivere proiettandosi nel domani, aspettando di diventare chissà quando una coppia forte, capace di amarsi tanto; ma, a conti fatti, non si riesce a immaginare bene come.

 
Da: Flavia Marcacci, Il Natale degli sposi. Per una spiritualità della tenerezza, EDB, Bologna 2012, pp. 80, euro 5,00.

 

 

 
L’Io, la crisi, la speranza  

Il nuovo saggio di Giovanni Fighera
Prefazione di Giovanni Reale
Invito alla lettura di Gianfranco Lauretano

Il libro è  un saggio per riflettere sulla crisi della modernità
·        Un percorso tra poeti e scrittori in cerca del mistero
·        Perché le conoscenze scientifiche si sono trasformate in idoli
·        Gli effetti del relativismo e dell’ideologia tecnicistica



 
Perché ci è piaciuto -
il parere della redazione di Cristiano Cattolico

Abbiamo già recensito un altro testo del Prof. Giovanni Fighera: "Amor che move il sole e l’altre stelle" (qui).
Quello che ci è piaciuto e ci piace di questo autore è la buona capacità di sintesi e la scorrevolezza espositiva.
Quest'ultimo testo di Giovanni Fighera ci ha colpito proprio per questa sua "narrazione" a 360 gradi del'epoca in cui viviamo.
Scendendo nel particolare ci è piaciuta la breve ma centrata disamina del problema dei problemi del nostro tempo: l'ideologia illluminista.
Al Cap. XII del libro si centra il paradigma dell'ideologia illuminista che ha in Rosseau e Voltaire i suoi ideatori primigeni.
Quello che conta per l'ideologia illuminista è "schiacciare l'infame", cioè il cristiano. Nei tempi successivi quando questo non ha avuto seguito da un punto di vista culturale si è passati ad un altro modo di "schiacciare l'infame": scippargli ogni buona idea (l'illuminismo ruba ogni cosa buona del Vangelo dissacrandola ed immanentizzandola e, come dice l'autore, "affrancandosi dal Mistero") e farlo passare come sub-cultura con l'uso della prepotenza economica, mediatica e del "refrain" ripetitivo.
Il cristianesimo è medioevo, è oscurantismo, questo è il ritornello, il refrain usato dall'intollerante illuminista che ha le sue radici più intime nel razzismo e nella prepotenza dell'uomo che basta a se stesso e che si salva da sé.
Il lavoro titanico di Papa Benedetto XVI è quello di ritrovare (e rifondare) un nuovo umanesimo. Nell'ultima parte del libro questo viene ben tracciato.

Un testo, questo di Fighera, ottimo per catechisti ed educatori; genitori e sacerdoti...
e perché no, anche per docenti desiderosi della buona battaglia per la vera tolleranza e per il bene dell'uomo.
La gloria di Dio, infatti, è l'uomo vivente; cioè reale, autentico, presente; presente allo stupore della grazia e al tempo del mondo.


Sintesi delle Edizioni Ares
«Questo libro di Giovanni Fighera entra nel vivo della crisi della modernità, e analizza i fondamenti che l’hanno prodotta e che tuttora ne producono gli sviluppi in modo veramente impressionante»: la libertà sciolta dai valori e dalla verità, la parcellizzazione del sapere, il relativismo, l’ideologia scientistico-tecnicistica. «Fighera si fonda soprattutto su testi di poeti e di letterati, che dimostra di conoscere molto bene, citando in modo puntuale molti loro passi particolarmente significativi». Così si esprime Giovanni Reale nella Prefazione, mentre Gianfranco Lauretano nell’Invito alla lettura soggiunge che attraverso un documentato percorso storico (dall’antichità alla contemporaneità) si delinea la «questione che l’autore ritiene fondamentale: senza il Mistero, il mondo è più piccolo e assurdo, soprattutto la parte più interessante del mondo, cioè l’io, la persona».

L’uomo, come dimostra la sua storia, soprattutto in questa età post-moderna, non è autosufficiente, non è in grado di salvarsi da solo. Bisogna fondare un nuovo umanesimo, che per Fighera deve riscoprire Dio e riappropriarsi della legge morale universale guardando di nuovo alla ragione umana non più intesa in modo riduttivo. «Questo Tu che ha creato il mondo apre le porte all’amore, vero fulcro della conoscenza, e all’appartenenza a esso, per cui la solitudine che contraddistingue i contemporanei è sconfitta con l’adesione e l’appartenenza alla Verità. Rinasce così anche la capacità di costruzione di un mondo più umano, attraverso la responsabilità, che è etimologicamente un rispondere a qualcuno».

Edizioni Ares in vendita anche online



L'Autore  
Giovanni Fighera, laureato in Lettere moderne, insegna Italiano e Latino nei Licei e collabora con il dipartimento di Filologia moderna dell’Università degli Studi di Milano. Con le Edizioni Ares ha già pubblicato nel 2008 «Che cos’è dunque la felicità mio caro amico?», nel 2009 La Bellezza salverà il mondo e nel 2010 «Amor che move il sole e l’altre stelle». L’amore, l’uomo, l’Infinito. Il blog dell’autore è http://www.giovannifighera.it/