Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, gli anni dell’episcopato bavarese del Papa emerito sono sotto i riflettori. È giusto ricordare la lotta di Benedetto XVI contro la pedofilia clericale e la sua disponibilità durante il pontificato ad incontrare e ascoltare le vittime chiedendo loro perdono.
 
Anche in Russia oggi i cattolici si uniscono in preghiera per la pace in Ucraina. In una lettera scritta a nome dei vescovi cattolici russi e come presidente della Conferenza episcopale, mons. Paolo Pezzi ha inviato una lettera per chiedere a tutti i parroci, fedeli e comunità religiose del Paese di “prendere sul serio” l’invito di Papa Francesco di pregare per la pace in Ucraina. “In alcune parrocchie – racconta al Sir l’arcivescovo di Mosca, mons. Pezzi – ci saranno momenti di adorazione eucaristica, in altre parti il rosario. Io personalmente celebrerò una messa in cattedrale a Mosca alle 18. 
 
Alla vigilia del Giorno della memoria delle vittime della Shoah il Papa ribadisce la necessità di «ricordare lo sterminio di milioni di ebrei e persone di diverse nazionalità e fedi religiose», perché — spiega all’udienza generale di stamane, mercoledì 26 gennaio, nell’Aula Paolo VI — «non deve più ripetersi questa indicibile crudeltà»! Da qui l’appello, specie «agli educatori e alle famiglie», affinché «favoriscano nelle nuove generazioni la consapevolezza dell’orrore di questa pagina nera della storia». Che, aggiunge, «non va dimenticata» se si vuole «costruire un futuro dove la dignità umana non sia calpestata».
 
La scrittrice sopravvissuta ad Auschwitz ricorda ai nostri microfoni l'indicibile esperienza provata nei campi di concentramento, sottolineando come per troppo tempo e ancora oggi in tanti non riconoscano in modo compiuto il dramma della Shoah. Edith Bruck parla poi di giovani e anziani, dell'importanza della scrittura e lancia un messaggio ai giornalisti: raccontate anche ciò che di buono accade ogni giorno nel mondo.
 
Il Presidente democratico, che si dice cattolico, sostiene che “il diritto all'aborto è sotto attacco come mai prima d'ora”.
 
26 gennaio 2022 Lettera degli Ordinari Cattolici ai Capi delle Chiese Cristiane in Terra Santa Su invito di Sua Santità Papa Francesco abbiamo iniziato un cammino importante nelle Chiese Cattoliche in Terra Santa: un sinodo. Sua Santità ha proposto a tutti i fedeli del mondo di impegnarsi in questo sinodo. Si tratta di iniziare un cammino insieme di ascolto reciproco per crescere nella comunione, per rafforzare la partecipazione di tutti e impegnarsi con maggiore entusiasmo nella missione della Chiesa. Camminando insieme comprendiamo una volta di più che non camminiamo da soli.
 
Ad Oslo concluso il primo negoziato europeo con l'esecutivo afghano, che in un clima di "comprensione e cooperazione" ha puntato l'attenzione sulla grave situazione umanitaria del paese. Oggi il tema si sposta al Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite.
 
Tu, Signore che mi hai creato, sii benedetto.
                                                                  (LegsC 46)  
 
Il Papa Emerito Benedetto XVI tiene a chiarire la propria posizione riguardo all’accusa di aver conferito, al tempo de suo episcopato a Monaco di Baviera, un incarico pastorale ad un sacerdote reo confesso di abusi su minori. Il fraintendimento riguarda la presenza del futuro Papa a una riunione nella curia arcivescovile il 15 gennaio 1980. In un primo momento Ratzinger non ricordava di aver partecipato a quella riunione e negò la circostanza.
 
La finlandese Paivi Rasanen è finita ieri a processo per «incitamento all'odio» a causa di un tweet in cui citava san Paolo e un libretto sul matrimonio tra uomo e donna. Il suo avvocato a Tempi: «Potrebbe accadere a chiunque. Italiani, attenti al ddl Zan».

 
L'offerta della vita di Suor Maria Gabriella per L'UNITA' DEI CRISTIANI  fu la risposta alla richiesta di preghiere ed offerte fatta alla comunità dalla Badessa della Trappa di Grottaferrata, Madre Maria Pia Gullini, che credeva intensamente nella causa dell'Unità.
 
In occasione del Giorno della Memoria, è stata inaugurata al Museo Ebraico di Bologna una mostra dedicata a chi mise in pericolo la propria vita e quella dei familiari per salvare gli ebrei dalle persecuzioni nazi-fasciste. La direttrice Maugeri: è importante mantenere sempre viva la memoria.