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Oltre 10.000 bambini sono rimasti uccisi o mutilati nel 2017 dai bombardamenti nelle aree di guerra e 100.000 neonati muoiono ogni anno per cause dirette e indirette causate dai conflitti in corso. A fare il maggior numero di vittime sono le malattie e la malnutrizione. L’allarme è stato lanciato dall’organizzazione non governativa Save the Children nel suo nuovo rapporto «Stop alla guerra sui bambini». Tra l’altro il testo denuncia che bombe prodotte anche da industrie italiane vengono utilizzate dalla coalizione a guida saudita che opera nello Yemen per colpire obiettivi civili.
 
Nell’abbraccio di Papa Francesco a una giovane donna migrante, che non ha trattenuto le lacrime di gioia e di speranza per un domani migliore, c’è l’invito a essere «liberi dalla paura». Proprio questa espressione fa da filo conduttore al meeting che riunisce da venerdì 15 a domenica 17 febbraio le realtà impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti per dar loro modo di conoscersi e confrontarsi: famiglie, parrocchie, comunità e istituti religiosi. A promuovere e organizzare la “tre giorni” nella Fraterna Domus di Sacrofano, comune alle porte di Roma, ci hanno pensato la Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana, la Caritas italiana e il Centro Astalli.
 
Alle ore 12 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Docenti e gli Studenti dell’Istituto Patristico “Augustinianum” nel 50° anniversario di fondazione dell’Istituto.
 
Anche quest'anno in occasione della Giornata del Ricordo, ho inteso ricordarla  leggendo un libro. Il testo è scritto da Gaetano La Perna, «Pola - Istria - Fiume, 1943-1945. La lenta agonia di un lembo d'Italia», pubblicato dalla casa editrice Mursia nel 1993 (478 pagine , comprese le appendici)
 
ROMA, 15. «Nell’ascoltare il dolore di queste persone mi sono confermato sul percorso di plagio e, quindi, di abuso di potere che soggiace e prepara quello a carattere sessuale. Una volta di più siamo chiamati a essere rigorosi nella selezione dei candidati al ministero, avvalendoci dell’apporto delle scienze umane: meglio avere meno preti e religiosi, che rischiare la vita di un minore»: è quanto ha affermato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), in occasione dell’i n c o n t ro con due vittime di abusi — di cui una minorenne — compiuti da sacerdoti nell’ambito della riunione della presidenza della Cei.
 
Al Suo arrivo il Santo Padre è stato accolto dai Vescovi presenti e dagli organizzatori. Quindi, alle ore 16, nella chiesa della Fraterna Domus, ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica. Nel corso della Santa Messa, dopo l’indirizzo di omaggio del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, S.E. Mons. Stefano Russo, e la proclamazione del Vangelo, il Papa ha pronunciato l’omelia.
 
Nel giro di poche ore, mentre noi finalmente ottenevamo spazio televisivo addirittura a Canale5 (alla faccia di Barbara D'Urso) per spiegare la nostra proposta sul reddito di maternità, dall'Emilia Romagna sono arrivati invece alcuni attacchi alla nostra idea. Inizio con il ringraziare chi critica, vuol dire che si è interrogato attorno a ciò che proponiamo e ha inteso dire la sua, passaggio che arricchisce sempre un dibattito democratico. Visto che noi abbiamo avanzato un disegno di legge di iniziativa popolare sfruttando le possibilità concesse dall'articolo 71 della Costituzione, figuriamoci se ci lamentiamo se altri soggetti utilizzano prerogative costituzionali per dire che quel che noi proponiamo è sbagliato. Come Popolo della Famiglia siamo grati per l'occasione che abbiamo di offrire la nostra risposta alle critiche.
 
Mercoledì 13 febbraio 2019, presso la sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato firmato l’Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana per l’applicazione della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione Europea.
 
Mons. Luigi Giussani scrive a Repubblica
 
Alle ore 8.50 di questa mattina, il Santo Padre Francesco si è recato alla Sede della FAO in Roma, per l’Incontro con i Partecipanti alla cerimonia di apertura della 42ma Sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD).
 
Dopo l’Incontro con i Partecipanti all’Assembla del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) nella sede della FAO in Roma, il Santo Padre Francesco rientrato in Vaticano, alle ore 12, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, ha ricevuto in Udienza i Partecipanti all’Assemblea Plenaria della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
 
Bratislava , 17. Alla fine il Gover-no del premier slovacco, Robert Fico, c’è l’ha fatta. Dopo una lunga discussione con i vertici dell’Unio-ne europea, Bratislava potrà conia-re monete da due euro con le im-magini dei due santi Cirillo e Metodio.
 
Il 12 febbraio 2019, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:
 
Pubblichiamo di seguito l’intervento che Mons. Fernando Chica Arellano, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni e gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O., I.F.A.D., P.A.M.), ha pronunciato questa mattina nell’ambito del IV Forum Internazionale dei Popoli Indigeni (12-13 febbraio 2019), in corso presso la sede IFAD di Roma:
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.25 nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
di Padre Maurizio Patriciello