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“Non rinunciare a vivere la Pasqua, pregando e addirittura celebrando, non solo attraverso le diverse forme possibili di comunione spirituale alle celebrazioni che questo anno avverranno senza concorso di popolo”. È questa la proposta della Chiesa che invita a fare “della propria casa uno spazio di preghiera e di celebrazione”. Per accompagnare la Settimana Santa e il Triduo Pasquale, l’Ufficio Liturgico Nazionale offre uno schema di celebrazione domestica.
 
Nel ricordo delle Litterae communionis dell'antichità, mi permetto d'indirizzare comunitariamente a Voi, Amici o Conoscenti, questo cordiale augurio pasquale. 
 
Visto che ad oggi secondo i dati ufficiali, le persone che hanno perso la vita sono 10.023, mentre ieri in un solo giorno, ne sono deceduti ben 969 persone. A questo tragico bilancio bisogna aggiungere 51 medici e 79 sacerdoti deceduti. Non solo ma pare che i morti sono molti di più perchè la Protezione Civile, non prende in considerazione quelli che sono scomparsi nella propria abitazione, oppure perchè non c'era posto negli ospedali. Quindi emerge che c'è stata discriminazione, anche se non si può imputare ai medici che stanno facendo un grande lavoro per salvare più vite possibili.
 
In questi giorni oltre a combattere il letale virus, molti osservatori ed editorialisti non allineati si stanno ponendo la domanda se il governo cinese può essere ritenuto responsabile di “negligenza criminale” a proposito del Covid-19. Come al solito ho letto diversi articoli, qui farò riferimento ad alcuni che ritengo tra i più interessanti.
 
Ancora ieri sera nella trasmissione“Stasera Italia” di Barbara Palombelli su rete 4, un dottore, un pediatra osanna il modello Italia per combattere il virus. Non so su quali base si possa ripetere ancora una simile bestialità: perchè si è superficiali, o perchè si deve sostenere il “pastificio”, cioè il Governo Conte.
 
Nella Messa a Santa Marta, Francesco chiede a Dio di donarci una coscienza retta per compiere sempre il bene in questo tempo difficile. Nell'omelia, ha invitato a vigilare sulle tentazioni, che iniziano da piccole cose e poi ci fanno cadere nel peccato, contagiando gli altri: e finiamo col giustificarci
 

Sabato, 4 aprile 2020
 

Venerdì, 3 aprile 2020
 
Pubblichiamo di seguito il testo del Videomessaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato, all’approssimarsi dell’inizio della Settimana Santa, in segno di vicinanza alle famiglie italiane e del mondo in questo tempo di pandemia - qui RAI 1:
 
Il Santo Padre Francesco, nell’Udienza concessa a Sua Eccellenza Mons. Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, il giorno 31 marzo 2020, ha stabilito di prorogare il termine e gli effetti giuridici di cui al precedente Rescriptum ex audientia SS.mi del 18 marzo 2020, recante misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria. Detto termine, inizialmente fissato al 3 aprile 2020, è prorogato al 4 maggio 2020.
 
Il Vesakh è la festività più importante per i Buddisti: in essa si commemorano i principali avvenimenti della vita di Buddha.
 
Intervista con il Segretario di Stato: c’è davvero bisogno di impegnarci tutti affinché non venga mai meno la solidarietà internazionale. La proposta alle parrocchie di suonare le campane a mezzogiorno per invitare alla preghiera
 
Serafino di Sarov, forse il santo più amato dagli ortodossi russi, la chiamava «Gioia di tutte le gioie». Non se ne separava mai. La custodiva nella sua cella, invocandola tutti i giorni. Nel pomeriggio di domani, venerdì 3 aprile, attraverserà le vie di Mosca affinché interceda per la liberazione dal coronavirus.
 
Siamo rimasti in contatto con Mons. Livi proprio in questi ultimi tempi, tramite interposta persona, preoccupati, anzitutto del fatto che ogni sacerdote non deve essere mai lasciato solo.
Qualunque sia la sua difficoltà.
 
Dal libro dei Numeri - Num 11,25-29
 
Buongiorno, nonostante la "corona" di spine che abbiamo in capo in questa santa Quaresima.
Sono a disturbarLa poiché qualcuno mi ha fatto osservare che, in contesto di "digiuno" eucaristico imposto da tristi e dolorose circostanze, non si fa menzione, fra i suggerimenti che si offrono ai fedeli, in genere, della "comunione spirituale".
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.30 nella Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.
 
Nelle zone campane tristemente conosciute per l'emergenza ambientale, la pandemia ha portato ancora più povertà. L'assenza di lavoro, spesso in nero, genera fame ed è necessario uno sforzo di tutti per assistere i più bisognosi. L'intervista a don Maurizio Patriciello

Continua su Radio Vaticana
 
"Ci sono centinaia di migliaia di persone con disabilità e di famiglie che sono particolarmente colpite dall'emergenza legata alla pandemia. Disabilità rare e complesse, disturbi dello spettro autistico, sindromi di down, gravi malattie rare. Tutte persone che sono particolarmente esposte al rischio contagio".